21. Per una CILA del 2014 con errore materiale nella misura del soggiorno, non inerente alle opere eseguite, è possibile integrare la pratica con una tavola corretta per allinearla allo stato dei luoghi?
Risposta a cura di Gruppo di esperti

Nel caso descritto, qualora si tratti esclusivamente di un errore materiale di rappresentazione grafica relativo a una porzione dell'immobile non interessata dall'intervento edilizio del 2014, si può fare riferimento all'art. 34-bis, comma 2-bis, del DPR 380/2001, che ricomprende tra le tolleranze esecutive anche gli errori materiali di rappresentazione progettuale delle opere.
Ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, tali errori possono essere dichiarati dal tecnico abilitato mediante apposita asseverazione allegata agli atti di trasferimento immobiliare, senza necessità di presentare integrazioni o una pratica edilizia in sanatoria.
L'asseverazione potrà essere accompagnata da un elaborato grafico corretto, con l'aggiornamento del calcolo delle superfici e dei rapporti aeroilluminanti, previa verifica della conformità ai requisiti igienico-sanitari e della sussistenza delle condizioni previste dall'art. 34-bis.
Aggiornato al 27/10/2026
Le risposte qui pubblicate sono un servizio di ausilio interpretativo complementare ma in alcun modo sostitutivo agli strumenti normativi vigenti. Si tratta di “proposte di risposta” formulate da un gruppo di esperti selezionati dall'Ordine, che vi provvede sulla base delle proprie esperienze e campi di competenza, senza che questo possa essere in alcun modo interpretato od utilizzato quale fonte normativa.