21. L’aggiunta di un balcone non previsto dal titolo edilizio può essere sanata ai sensi dell’art. 34-ter? In tal caso sono dovuti ulteriori oneri e va eseguita la verifica strutturale prevista dalle NTC 2018?
Risposta a cura di Gruppo di esperti

Dal quesito si ipotizza che i balconi indicati siano stati edificati in corso d'opera, durante la costruzione dello stabile. In questa ipotesi, se ricorrono i presupposti di cui all'art. 34-ter., comma 4, del DPR 380/01, si rientra nell'ambito delle tolleranze costruttive di cui all'art. 34-bis, per le quali è sufficiente una relazione asseverata da tecnico abilitato. Diversamente presentare una pratica di sanatoria ai sensi dei precedenti commi del medesimo articolo 34 ter.
Si ricorda che spesso capita che vi sia una variante finale, oppure documentazione di terza visita visto l'anno, dove si riscontrano i balconi, o peggio ancora una pratica di condono congelata e non completata dormiente; forse un approfondimento della ricerca può risolvere il problema e non rendere necessaria una sanatoria.
Aggiornato al 31/07/2026
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