Parcelle, contratti e diritto civile

Come posso richiedere quanto mi è dovuto, non essendo previsto nel contratto sottoscritto, un riferimento a varianti di progetto e di esecuzione che hanno modificato la mia prestazione professionale?

Poichè io vorrei aggiornare la valutazione delle mie competenze in relazione a tutto il lavoro svolto.

Risposta a cura di Commissione Parcelle

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La mancanza nel contratto di una clausola relativa al criterio di calcolo delle competenze professionali in caso di modifiche o varianti indebolisce la posizione del professionista che, sia per norma di legge che di codice deontologico, deve rendere edotto il committente e con lui concordare preventivamente tutti i costi, compresi gli onorari, a cui lo stesso va incontro, sia in via preliminare che, per varianti, nel corso dei lavori.

Dopo l’abrogazione delle tariffe, i criteri di definizione dei corrispettivi devono essere stabiliti e sottoscritti contrattualmente in via preventiva. Un’eventuale richiesta di compensi per prestazioni non regolamentate o non previste di comune accordo può essere oggetto di amichevole transazione: in mancanza di tale disponibilità, solo un giudice può dirimere la questione utilizzando, come base di calcolo, il Decreto 140 del 2012, in quanto di sua esclusiva competenza.

Nonostante ciò, l’Ordine ha istituito un Sportello di consulenza gestito dalla Commissione Parcelle a cui lei potrà rivolgersi per l’esame più dettagliato del caso, anche per stabilire le modalità per l’eventuale richiesta di una Valutazione Tecnica della prestazione non contrattualizzata, così come previsto dal Regolamento.

 

 

Per saperne di più rivolgiti allo sportello di riferimento

Aggiornato al 01/12/2019