Esercizio della professione durante l’emergenza
  1. DIMMI
  2. Emergenza COVID-19
  3. Esercizio della professione durante l’emergenza

2. Se uno studio professionale è stato chiuso, vanno previste specifiche modalità per la riapertura e per lo svolgimento delle attività di studio nel periodo della cosiddetta “fase 2”?

PREMESSA

Tutte le risposte contenute “Emergenza COVID-19 di DIMMI” vogliono offrire ai colleghi un quadro interpretativo di riferimento della normativa vigente per  svolgere al meglio il proprio mandato con responsabilità professionale ed etica, con l’obiettivo prevalente di attuare quanto più possibile il distanziamento sociale e il massimo contenimento del rischio di contagio nella fase di ripresa delle attività. Questo Ordine sottolinea inoltre come il DPCM 26 aprile 2020, il cui contenuto è stato confermato dal  DPCM 11 giugno 2020 e da ultimo dal DPCM 14 luglio 2020, raccomandi comunque il lavoro agile per le attività professionali, soprattutto in una fase delicata di riapertura delle attività e nei contesti geografici ad alta densità.

 

RISPOSTA

Nel caso in cui si fosse valutato responsabilmente di riaprire il proprio studio professionale, vedi qui, si consiglia la predisposizione di un documento (protocollo) che contenga indicazioni operative sulle misure precauzionali da assumere  per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19 durante la fase 2, redatto sulla base delle prescrizioni già previste nell’allegato 6 del DPCM 26 aprile 2020 e ribadite nell’allegato 12 del DPCM 11 giugno 2020 , confermate dal DPCM 14 luglio 2020

Le indicazioni operative  riguardano  i seguenti argomenti e dovranno essere adattate alle singole realtà professionali e comunicate, a seconda dei destinatari, a mezzo mail e/o affissione : 

  1. Informazione  
  2. Modalità di ingresso in azienda ( studio);  
  3. Modalità di accesso per i fornitori esterni; 
  4. Pulizia e sanificazione in azienda (studio); 
  5. Precauzioni igienico personali;
  6. Dispositivi di protezione individuali; 
  7. Gestione spazi comuni; 
  8. Organizzazione aziendale; 
  9. Gestione entrata uscita dei dipendenti; 
  10. Spostamenti interni, riunioni,eventi e formazione; 
  11. Gestione di una persona sintomatica in azienda (studio); 
  12. Sorveglianza sanitaria/medico competente; 
  13. Aggiornamento del protocollo.

 

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano con la collaborazione dell’arch. Luigi Carretta e dell’Ing. Marco Cagelli

 

Aggiornata al 15/07/2020