Il cantiere durante l’emergenza Covid-19
  1. DIMMI
  2. Emergenza COVID-19
  3. Il cantiere durante l’emergenza Covid-19

4. É possibile raggiungere un cantiere in una regione diversa dalla propria?

PREMESSA

Tutte le risposte contenute nella sezione “Emergenza COVID-19 di DIMMI” vogliono offrire ai colleghi un quadro interpretativo di riferimento della normativa vigente per poter svolgere al meglio il proprio mandato con responsabilità professionale ed etica, con l’obiettivo che riteniamo prevalente di attuare quanto più possibile il distanziamento sociale e il massimo contenimento possibile del rischio di contagio nella fase di ripresa delle attività.

 

RISPOSTA

Si l’art 1 del decreto-legge n.33 del 16 maggio 2020 consente fino al 2 giugno  alle persone fisiche di trasferirsi o di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in una regione diversa da quella in cui attualmente si trovano per comprovate esigenze lavorative  (per dimostrare l’esigenza lavorativa oltre alla autocertificazione si consiglia di portare con sé una documentazione amministrativa attestante l’attività di cantiere, come una scia/cila/permesso di costruire o nomina al ruolo di DL o CSE). 

Dal 3 giugno non sono più in vigore le misure restrittive per spostarsi da una regione all’altra.

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano con la collaborazione dell’arch. Luigi Carretta e dell’Ing. Marco Cagelli 

 

Aggiornata al 15/06/2020