Misure economiche a sostegno della professione
  1. DIMMI
  2. Emergenza COVID-19
  3. Misure economiche a sostegno della professione

2. Quali misure sta prendendo Inarcassa per far fronte all’ emergenza COVID- 19?

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano

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All’interno delle misure entrate in vigore con l' approvazione ministeriale del 29.10.2020, sono disponibili per gli associati finanziamenti con contributo in conto interessi, al 100% in carico a Inarcassa, fino a 50.000 euro, da restituire in un periodo massimo di 6 anni, finalizzati a fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Per dettagli su beneficiari, finalità, modalità di accesso e termini consulta qui .

Le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre 2020 e saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a capienza dello stanziamento deliberato.

Il documento integrale del bando è disponibile qui

Per approfondimenti su tutti i provvedimenti assunti da Inarcassa per l’emergenza consulta questa sezione

 

Precedente normativa  e disposizioni:

Qui trovi le prime misure urgenti per gli associati prese da Inarcassa .

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa ha deliberato nella seduta del 25 marzo 2020 lo stanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro da destinare nel 2020 alle misure di assistenza tese a fronteggiare l’emergenza Covid-19 per i liberi professionisti del Paese, qui di seguito per approfondimenti sui provvedimenti assunti. 

Inoltre l’art. 23 del D.L. 18/2020 ha previsto anche per i liberi professionisti iscritti ad Inarcassa la possibilità di accedere al bonus per servizi di baby-sitting, nel limite massimo complessivo di 600 euro, qui le informazioni e le modalità di presentazione delle domande. 

Sono state previste indennità per professionisti singoli e associati iscritti ad Inarcassa si veda la domanda n. 3 e domanda n.4 , e  l'informativa qui disponibile. 

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa ha posticipato i termini per inoltrare la richiesta di deroga al pagamento del contributo minimo soggettivo. La scadenza, fissata al 31 maggio, è stata eccezionalmente spostata al 31 luglio come misura di supporto alla professione in risposta all’emergenza. 

 

Aggiornato il 12/11/2020