Fisco

L'architetto nell’esercizio della professione è obbligato a dotarsi di un dispositivo POS nel caso un cliente intenda effettuare il pagamento di una prestazione con carte di credito o di debito?

Risposta a cura di Consulenti e Collaboratori

blob

L’obbligo di consentire il pagamento tramite carta di debito costituisce un mezzo per contrastare l’elusione e l’evasione fiscale. In particolare, le disposizioni di legge (vedi art.15, commi 4 e 5 del D.Lgs 179/2012) non hanno introdotto un obbligo di utilizzo a carico del soggetto pagatore, ma un obbligo di accettazione della carta di debito da parte del professionista.

Tuttavia, ad oggi, resta un obbligo “teorico” in quanto non sono previste sanzioni in caso di inadempimento.

A seguito della conversione in legge del D.L. n.124/2019 sono state eliminate le sanzioni a carico degli esercenti che rifiutino il pagamento con moneta elettronica (tramite POS). Infatti, la disposizione precedentemente contenuta nell’art. 23 del D.L. n.124/2019 -che sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 1° luglio 2020- è stata interamente abrogata (era prevista la sanzione di euro 30 oltre una percentuale del 4% sul valore della transazione).

 

Per saperne di più rivolgiti allo sportello di riferimento.

 

Aggiornata al 24/01/2021