Misure economiche a sostegno della professione
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9. I professionisti sono tenuti ai versamenti IRAP in scadenza al prossimo 30 giugno 2020?

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano in collaborazione con Dott. Attilio Marcozzi 

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Ai sensi dell’art.24 del D.L. 34/2020 per i contribuenti con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 non è dovuto il versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto 2020 IRAP (imposta regionale sulle attività produttiva).

La prima rata di acconto IRAP 2020 esclusa dal versamento è pari al 40% dell’acconto complessivamente dovuto, per i soggetti estranei agli ISA e al 50% dell’acconto complessivamente dovuto, per i soggetti ISA.

Rimane fermo il versamento dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta 2019; ciò significa che i soggetti che non avessero versato gli acconti nel corso dell’anno 2019, devono sanare l’omesso versamento tramite il ravvedimento operoso.

Il beneficio si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1836 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e successive modifiche.

Si ricorda in ogni caso che i contribuenti forfetari non sono soggetti passivi IRAP e, pertanto, non sono tenuti né alla presentazione della dichiarazione, né al versamento dell’imposta.

 

Aggiornato al 25/05/2020