Il cantiere durante l’emergenza Covid-19
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  3. Il cantiere durante l’emergenza Covid-19

5. Nel momento in cui verranno liberalizzate le attività di cantiere, ci sarà un tempo per potersi adeguare alle disposizioni di sicurezza inerenti il rischio da COVID19?

OAM con ATS Città Metropolitana di Milano

PREMESSA

Tutte le risposte contenute nella sezione “Emergenza COVID-19 di DIMMI” vogliono offrire ai colleghi un quadro interpretativo di riferimento della normativa vigente per poter svolgere al meglio il proprio mandato con responsabilità professionale ed etica, con l’obiettivo che riteniamo prevalente di attuare quanto più possibile il distanziamento sociale e il massimo contenimento possibile del rischio di contagio nella fase di ripresa delle attività.

 

RISPOSTA

Non sono di norma previsti termini di adeguamento, ovvero le misure da adottare per la prevenzione e protezione dal rischio saranno propedeutiche alla ripresa delle attività.

Più in concreto. tutta la filiera di cantiere dovrà occuparsi di riorganizzare le attività in considerazione delle prescrizioni attive in tema COVID al momento della riapertura. Solo dopo tale fase organizzativa le altre attività potranno essere riprese.

 

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano e di ATS Città Metropolitana di Milano e con la collaborazione dell’arch. Luigi Carretta e dell’Ing. Marco Cagelli

 

Aggiornata al 29/04/2020