Il cantiere durante l’emergenza Covid-19
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  3. Il cantiere durante l’emergenza Covid-19

18. Chi decide di (ri)aprire il cantiere?

OAM con ATS Città Metropolitana di Milano

PREMESSA

Tutte le risposte contenute nella sezione “Emergenza COVID-19 di DIMMI” vogliono offrire ai colleghi un quadro interpretativo di riferimento della normativa vigente per poter svolgere al meglio il proprio mandato con responsabilità professionale ed etica, con l’obiettivo che riteniamo prevalente di attuare quanto più possibile il distanziamento sociale e il massimo contenimento possibile del rischio di contagio nella fase di ripresa delle attività.

 

RISPOSTA

Premettendo che ogni cantiere presenta situazioni peculiari che dovranno essere analizzate attentamente da tutti i soggetti coinvolti (Committente, CSE, Direttore Lavori, Responsabile dei Lavori, Imprese affidatarie ed esecutrici) la riapertura dei cantieri potrà avvenire solo dopo aver attuato quanto necessario in base alle indicazioni contenute nei documenti di cui alla domanda 1 .

Verificato che il cantiere possa essere riaperto, il CSE e/o la Direzione Lavori informano il Committente circa la possibilità di ripresa delle lavorazioni, motivando dettagliatamente la proposta dal punto di vista tecnico e normativo.

Nel caso il Committente, sulla base della prospettazione fornita dal CSE e/o dal DL richieda alle Imprese di riprendere i lavori e le Imprese, verificate positivamente le condizioni, acconsentano alla ripresa, il CSE e/o la Direzione Lavori provvedono a stilare un Verbale di Ripresa dei Lavori, ove si descrive l’insieme di provvedimenti e disposizioni adottati (integrazione PSC; verifica positiva integrazioni POS, ecc.)  per garantire il contenimento del rischio di contagio, segnalando nello stesso tempo eventuali revisioni del cronoprogramma e dei costi per adempiere alle norme specifiche di contenimento della pandemia. Il Verbale, sottoscritto da DL, CSE, Committente e Imprese, sancisce l’assunzione condivisa della decisione di ripresa delle attività.

Va sottolineato che il Committente è uno dei due titolari del contratto d’appalto. 

 

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano e di ATS Città Metropolitana di Milano e con la collaborazione dell’arch. Luigi Carretta e dell’Ing. Marco Cagelli


Aggiornata al 29/04/2020