Misure economiche a sostegno della professione
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6. Ci sono agevolazioni per i professionisti singoli o associati per il pagamento dei mutui prima casa tra le misure di sostegno economico connesse all’emergenza epidemiologica da COVID- 19?

Risposta a cura di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano in collaborazione con Dott. Attilio Marcozzi 

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Nell’ articolo 54 del D.L. 17 marzo 2020 è stata riconosciuta la possibilità per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti di chiedere la sospensione del pagamento delle rate relative al mutuo per l’acquisto della prima casa fino ad un massimo di 18 mesi.

In sostanza, la norma estende la possibilità, per 9 mesi, di accedere al Fondo di Solidarietà mutui “prima casa” (benefici previsti dal c.d. Fondo Gasparrini di cui all’art.2, comma 475, della legge n.244/2007).

I professionisti dovranno autocertificare che, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, vi è stato un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’Autorità competente per l’emergenza COVID-19.

Non è richiesta la presentazione dell’Isee.

Quanto alla possibilità di accesso a tale agevolazione da parte del professionista “associato”, allo stato non è possibile rispondere in maniera certa.

Chi è in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria che viene trasmessa a Consap (società pubblica che gestisce il Fondo per conto del MEF).

Nel modulo di richiesta predisposto da Consap (vedi allegato), tra le diverse autocertificazioni compare solo la dicitura “Libero professionista - partita IVA …………………….. n. iscrizione albo o ordine professionale ……………………..” e, quindi, parrebbe che sia previsto solo il caso del professionista “singolo” e non quello associato.

Sul punto, nelle note dello stesso modello viene solo specificato che “per libero professionista si intende il professionista iscritto agli ordini professionali”.

Si ritiene che non appare giustificata l’esclusione da tale agevolazione per il solo fatto di esercitare l’attività in forma associata e si segnala che nella Circolare Inps n.49 del 30 marzo 2020 -in merito ai professionisti senza Cassa- viene precisato che “l’indennità di cui al richiamato articolo 27, comma 1, è rivolta ai liberi professionisti, titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)”.

Non si esclude che possa essere fornito un chiarimento ufficiale sulla possibilità di accesso all’agevolazione della sospensione delle rate del mutuo prima casa anche per il professionista associato.

Si suggerisce, comunque, di verificare eventuali aggiornamenti consultando qui tutte le FAQ del Ministero dell'Economia. 

 

Aggiornato al 15/06/2020